Come tra dire e fare ci sta di mezzo il mare, tra buoni propositi e obiettivi ci sta di mezzo la costanza, ma non solo! 

Spesso abbiamo parlato di obiettivi e di quanto sia difficile, sia a livello personale che di business, ancor prima di realizzarli, definirli.

Questo perché spesso i nostri obiettivi sono poco chiari anche a noi stessi.

Vogliamo dimagrire, ma non specifichiamo quanti kg desideriamo perdere, vogliamo superare un esame, ma non pianifichiamo il programma di studio, vogliamo incrementare il fatturato, ma non definiamo la percentuale. 

Questi obiettivi generici ed indefiniti ci portano così ad un’unica conclusione, ovvero nessun risultato! 

Il primo ostacolo da superare è quindi capire come si definisce un obiettivo, perché prima di raggiungerlo bisogna definirlo. 

Come si definisce un obiettivo?

Un obiettivo si definisce ponendosi una semplice e banale domanda “cosa vogliamo raggiungere?”.

A fare la differenza sarà l’articolazione della risposta. 

Per questo motivo non parliamo più di obiettivo (generico), ma di obiettivi SMART. 

In questo acronimo è racchiusa la nostra soluzione che ci permetterà di darci una risposta esauriente e definita piuttosto che generica e inefficace. 

Analizziamo l’acronimo SMART con esempi pratici.

Cosa significa obiettivo SMART

Specific (Specifico)

Prima di tutto il nostro obiettivo SMART deve essere specifico

Vogliamo dimagrire? Vogliamo superare l’esame? Vogliamo aumentare il fatturato? 

Definiamo quindi quanti kg vogliamo perdere, quantifichiamo il numero di pagine che dobbiamo studiare per superare l’esame, stabiliamo di quanto vogliamo aumentare il fatturato. 

Measurable (Misurabile)

Un obiettivo per essere definito SMART deve essere misurabile, ovvero si deve basare su metriche e dati

Vogliamo perdere 10 Kg? Vogliamo studiare per superare l’esame? Vogliamo aumentare il fatturato del 5%?

Misurare nel tempo i progressi effettuati, ci aiuterà ad ottenere il risultato atteso, ma un altro trucchetto sta nel porsi dei micro obiettivi. 

Il nostro obiettivo finale sarà perdere 10 Kg, ma chiaramente non sarà possibile farlo nell’immediato.

Per ottenere realmente questo risultato bisognerà fissare piccoli traguardi intermedi, raggiungibili nel breve periodo. 

Ovvero: 2 kg il primo mese, 10 pagine al giorno, 5 contratti nuovi al mese. 

Attainable (Ottenibile)

Un obiettivo SMART deve essere raggiungibile e realizzabile

A questo punto per raggiungere il risultato atteso bisognerà definire quali sono le risorse di cui disponiamo: strumenti e competenze

Per perdere peso avremo bisogno dell’ausilio di un nutrizionista, piuttosto che di un personal trainer, per superare l’esame avremo bisogno di lezioni private e per incrementare il nostro fatturato dovremo definire gli strumenti e le competenze richieste a supporto del nostro progetto. 

Relevant (Rilevanti)

Per obiettivo rilevante si intende qualcosa per cui vale la pena fare uno sforzo.

Ritornando ai nostri esempi perdere peso è utile in termini di costo/opportunità per sentirsi meglio con noi stessi, superare l’esame è fruttuoso per poter conseguire la laurea (mission), incrementare il fatturato è fondamentale per lo sviluppo aziendale.

Quindi, quando parliamo di obiettivo, facciamo solitamente riferimento a qualcosa che vale la pena perseguire e che è ben integrabile nel contesto di obiettivi di business più grandi.

Timely (Limitato Temporalmente)

Un obiettivo per essere davvero SMART deve avere una data di scadenza. 

“Un obiettivo è un sogno con una data di scadenza”.

– Napoleon Hill –

A questo punto non ci resta che fissare una data che nel caso della perdita di peso potrebbe essere il 15.5, per il superamento dell’esame la data stessa dell’esame e per l’incremento del fatturato il 31.12.

Adesso abbiamo tutte le risposte per raggiungere il nostro obiettivo smart.

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