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Serif, sans-serif, handwriting, display… ALT! Se ti stai chiedendo quale font scegliere per il tuo brand o per qualsiasi cosa tu debba realizzare, prima devi sapere che dietro a ogni carattere si nasconde appunto un certo tipo di “carattere”! Ogni font possiede una propria psicologia, una propria personalità, ed è in grado di trasmettere determinate sensazioni all’utente finale che legge. Ma andiamo step per step!

Pensa a cosa vuoi comunicare

Esattamente, la prima cosa da fare è avere chiaro in mente che cosa si ha intenzione di comunicare all’utente finale. Quale sensazione vuoi che provi chi leggerà il tuo font? È una domanda a cui dovresti saper rispondere facilmente, perché si tratta proprio del tuo brand. Parti da qui! Guarda questo esempio per farti un’idea.

Due ristoranti a confronto

Questi sono due ristoranti di Lucca per i quali abbiamo realizzato il brand e per i quali abbiamo quindi anche dovuto scegliere un font. Entrambi con il proprio target ben definito e il proprio modo di comunicare: Gli Orti di Via Elisa, un ristorante tradizionale, dove il servizio è in camicia, e Marameo un locale più alla mano, dove si può trovare un menu meno impostato e un servizio in t-shirt! Quale font ti immagini per queste due realtà?

Ecco cosa abbiamo scelto. Era quello che ti aspettavi? Come puoi vedere, un font crea un’aspettativa e riesce fin da subito a darci un’idea di quello che potremo trovare.

Font scelti per i due ristoranti messi a confronto

Per riprendere una ormai celebre citazione del designer Daniel Will-Harris:

“Non ci sono font belli o brutti. Esistono solo font adeguati o inadeguati a un progetto”

Proprio così, questa è una grande verità. Un font può piacere o no, quello che conta è che esso sia adeguato a un progetto, che calzi a pennello con il brand. Il font dovrà rispecchiare perfettamente le aspettative del pubblico cui si rivolgerà.

Font, caratteristiche e percezioni

Ogni font induce quindi una determinata sensazione, i caratteri rotondi ad esempio sono percepiti come “confortevoli”, mentre quelli con linee e angoli ben marcati richiamano alla “forza” e alla “stabilità”, quelli calligrafici invece trasmettono un senso di “familiarità”.

Scorri le slide per farti una breve panoramica delle varie tipologie di font esistenti. In realtà sono tantissime, noi abbiamo inserito solo le più usate, evidenziando per ciascuna l’umore che trasmette!

Avevi mai fatto caso a come un font può cambiare le tue aspettative? Incredibile! Capire quale font scegliere non è affatto semplice e immediato, è in questi casi che avere un’agenzia di comunicazione al tuo fianco può essere davvero utile e fare la differenza.

Bene! Così come con la palette colori, avrai capito che anche con i font non si scherza.. sono fondamentali per la reputation di un brand… è l’ora di renderlo memorabile!

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