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Il naming? Un processo decisionale delicatissimo che porta ad assegnare a un marchio, un prodotto o un servizio il nome più funzionale ed efficace possibile. Andiamo a vedere come abbiamo scelto il naming per un ristorante di Lucca!

Studio e definizione del naming

Il nostro cliente aveva in programma una nuova apertura di un ristorante di carne a Lucca. In città non sono molti i ristoranti totalmente incentrati sulla “ciccia” come si dice in Toscana, c’era comunque la necessità di differenziarsi dai competitors e di individuare la propria nicchia di mercato.

Abbiamo cominciato il nostro percorso concentrandoci sui focus e sugli elementi distintivi di questa nuova realtà. Su cosa si specializzava il cliente? Sono stati individuati due punti: la presenza di menù degustazione e i metodi di cottura. In particolare questo ristorante voleva puntare su un format “degustazione”, con la presenza di vari menu a un prezzo stabilito e con una quantità di carne prestabilita necessaria alla degustazione.

Nel definire il naming per questo ristorante siamo voluto uscire dagli schemi e dedicarci esclusivamente all’esperienza culinaria. Abbiamo pensato quindi a quale fosse la giusta quantità per degustare una bistecca e da qui si è accesa la lampadina.

Seicentogrammi

Seicentogrammi, secondo gli esperti del settore è infatti la quantità giusta, il taglio perfetto di una bistecca per una singola persona. Tutta l’essenza della carne è racchiusa in questa quantità. Ecco come ha preso nome il ristorante, e naturalmente all’interno dei vari menu degustazione, ogni bistecca è stata inserita con la quantità di 600 grammi.

Un naming solitamente deve rispettare determinate caratteristiche, deve essere:

  • originale, quindi differente dalla concorrenza e in grado di stimolare curiosità
  • memorizzabile, quindi facile da ricordare
  • gradevole, che induca quindi alla positività
  • orecchiabile, cioè piacevole foneticamente
  • disponibile, ovvero disponibile alla registrazione e con un dominio web libero

Seicentogrammi rispettava tutti questi punti, anche l’ultimo! Capita infatti molte volte di trovare il naming super incredibile, che però o è già stato registrato da qualcuno dall’altra parte del mondo oppure che non ha un dominio web libero!

Il completamento del naming del ristorante

Il nostro lavoro non era però terminato qui. Siamo andati avanti col definire anche una sorta di payoff per Seicentogrammi. Il payoff è un dispositivo testuale che rafforza e completa la percezione dell’identità di un brand rendendolo riconoscibile, memorabile e coerente.

In poche e semplici parole ha il compito di comunicarne la personalità, lo stile, il tono di voce e i valori. Il payoff dura di solito per molti anni (a volte per l’intera vita di un brand) e contribuisce notevolmente alla memorabilità del marchio stesso.

In questo specifico caso non avevamo la necessità di un vero e proprio payoff, bensì di una sorta di declinazione che permettesse di capire meglio l’attività del brand rendendola differente nella sua offerta. Tutto ciò ci ha portato ad aggiungere a Seicentogrammi anche la frase “Grill&Barbecue“.

In questo modo il naming del ristorante era completo. Adesso si aveva la percezione di un equilibrio comunicativo, di un ristorante che quindi non era una burgheria ma nemmeno un ristorante che ambisse alla stella Michelin. Seicentogrammi Grill&Barbecue, un ristorante di carne, davvero specializzato in questa cucina.


Il naming è uno step fondamentale proprio perché dona un’identità, evoca valori, genera una sensazione, insomma: rende un brand riconoscibile, unico e soprattutto memorabile. Un’operazione davvero complessa quindi che merita la giusta dose di attenzione e professionalità!

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