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Come dice il proverbio? Sbagliando s’impara? Bene, prima di addentrarti in questo articolo, sbarazzati subito di questa affermazione in modo che anche tu, con la gestione dei tuoi canali, possa evitare i 5 errori comuni da non commettere sui social! 

Queste piattaforme non sono un gioco: anche un solo piccolo sbaglio può costare caro; pertanto è buona norma aggiustare il tiro fin dal principio! 

Perché non dobbiamo sbagliare 

Partiamo subito con una premessa: 5 è solo un numero simbolico, in realtà la lista delle cose da non fare sarebbe molto più lunga. Esistono tanti piccoli accorgimenti che, se messi in atto, possono contribuire al raggiungimento di un buon risultato mentre, se trascurati, potrebbero far colare a picco la tua comunicazione digitale. È importante che questi interventi non restino isolati ma vengano attuati con continuità per uno sviluppo corretto e consapevole di tutti i canali. 

Prima di passare ad analizzare punto per punto, occorre sottolineare che ogni social si differenzia dagli altri per caratteristiche e dinamiche proprie, ma gli errori di cui ti parlerò oggi sono comuni a tutte le piattaforme. Andiamo a scoprirli insieme!

Spille raffiguranti vari social network. Questi errori sono comuni su tutte le piattaforme social.

1. Creare un profilo e non una pagina

Il primo dei 5 errori comuni da non commettere sui social è il punto di partenza di ogni avventura digitale: la creazione di un profilo al posto di una pagina.

Potrebbe sembrare un aspetto di poco conto; d’altronde non sono due strumenti le cui funzioni si equivalgono? Sbagliato, in realtà, le differenze ci sono, e pure significative, soprattutto in termini di ciò che si vuole comunicare e dell’obiettivo che desideriamo raggiungere. Ma andiamo in ordine. 

Innanzitutto, la finalità. Solitamente, un profilo ha una finalità ludica/personalementre in una pagina contano di più elementi legati al business ed alla conversione in risultati. Proprio quest’ultimo punto dovrebbe far riflettere: 

La pagina è quello strumento che mira ad accrescere il valore del Brand, e lo fa coinvolgendo attivamente gli utenti attraverso la promozione del prodotto-servizio. 

Già, la promozione. Su ogni piattaforma è permesso fare pubblicità ma, solo se si è in possesso di una pagina, i risultati che otterrai saranno più immediati e performanti. Inoltre, gli altri vantaggi della pagina sono l’assenza di limitazioni a livello di followers ed un maggiore spazio di manovra per creatività e strategia. 

Nel caso reputi entrambi gli strumenti necessari, la parola d’ordine diventa: diversificare! Per quanto possibile, cerca di tenere separati vita privata e lavoro, a meno che i due aspetti non siano strettamente correlati.

Bene, una volta stabilito il mezzo di comunicazione, è fondamentale dargli un’identità. Il secondo errore comune da non commettere sui social riguarda proprio questo passaggio; ovvero la scelta dell’immagine.

Il “Visual” è uno dei primi aspetti che emerge; sarebbe uno sbaglio imperdonabile presentarsi agli occhi degli utenti con dei contenuti slegati tra loro e non caratterizzanti. Stabilire un linguaggio uniforme è importante per rendere la pagina riconoscibile su tutte le piattaforme. In questi casi, chi ci viene in soccorso? La risposta è semplice: il logo!

Chi più di lui può aiutare a ricordare la tua azienda? Il logo è l’anima della comunicazione, ciò che, se curato, ne definisce l’identità ed ispira fiducia nelle persone. In altre parole, una base solida da cui partire per ottenere successo nel tuo lavoro.

Quindi, fai delle scelte oculate! Pensaci bene prima di stampare sulla pagina l’ultima foto fatta in vacanza e ricorda: 

Stai comunicando per conto della tua attività; gli spazi per raccontare la tua sfera personale ci sono, ma sono altri!

Lascia che sia il logo a parlare, a rappresentare la tua immagine aziendale. 

Mano che rovescia un cartone d'acqua

3. Scrivere opinioni personali

Ti starai chiedendo: perché? È vero, i social sono stati concepiti per condividere idee, momenti, emozioni della nostra quotidianità ma va fatta anche molta attenzione a come li condividiamo. Soprattutto chi gestisce pagine aziendali è come se avesse in mano una grossa miccia che, se usata male, rischia di esplodere. 

A differenza di un profilo, dove è lecito esprimere la propria opinione (senza esagerare), su una pagina parli a nome di un’entità più grande di te, con una filosofia e valori ben definiti. Lasciar trasparire punti di vista personali può essere rischioso sia a livello di Brand che di regolamento delle stesse piattaforme, le quali non tollerano prese di posizioni estreme. Un’uscita di questo tipo potrebbe addirittura causare la chiusura temporanea o definitiva della pagina. 

Detto ciò, non lasciarti abbattere. Sui social la nostra coscienza è amplificata, pensa ad argomenti originali per il tuo settore di riferimento senza discostarti troppo dalla linea comunicativa dell’attività; i risultati arriveranno!

4. Non caricare contenuti

In questo caso, va subito sottolineato un concetto fondamentale:

Meglio una pagina NON aperta piuttosto che una pagina aperta e lasciata inattiva!

Come già detto in precedenza, abbiamo tra le mani uno strumento che mira ad accrescere il valore del brand attraverso la promozione di un prodotto-servizio; non sfruttarlo al massimo o comunque in maniera approssimativa potrebbe rivelarsi un grosso errore. 

Il caricamento abituale di contenuti è linfa vitale per la tua pagina; la tiene viva, aggiornata e soprattutto fa sapere agli utenti che ci sei!

Attenzione però: non basta essere attivi ma bisogna cercare di farlo sempre rispettando determinati parametri comunicativi. Se un giorno non hai contenuti da postare non ti sentire costretto a farlo, non pubblicare a tutti i costi come se dovessi adempiere ad un compito ma piuttosto fatti guidare dall’ispirazione. 

Cerca sempre di offrire a chi ti segue contenuti di valore, sia a livello visivo che descrittivo; fallo con coerenza e continuità perché i social, purtroppo o per fortuna (dipende dai punti di vista), non vanno mai in vacanza!

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5. Non rispondere a commenti e messaggi

L’ultimo dei 5 errori comuni da non commettere sui social è relativo alla cosiddetta “customer care“. Quante volte capita di ricevere messaggi in chat o commenti sotto un post? Ti rispondiamo noi: spesso! 

Gli utenti, soprattutto con le pagine che seguono, sono frequenti interagire per diversi motivi:

  • Apprezzamento di un contenuto 
  • Richiesta di informazioni 
  • Lamentele per presunti disguidi

Bene, in tutti questi casi c’è solo una cosa da fare: rispondere sempre! Lasciare cadere nel vuoto un’interazione dei clienti equivale a trascurarli. Prenditi del tempo per rispondere; replica ai loro complimenti, accogli le loro richieste e comprendi eventuali reclami. In sintesi, falli sentire parte integrante della tua attività…che non avrebbe ragione d’esistere senza di loro. 

Una pagina dinamica e interattiva avrà sempre più successo di una statica e distaccata.

Siamo arrivati alla conclusione…se hai fatto tesoro di questi cinque punti, puoi quantomeno iniziare a costruire una strategia social credibile!

Immaginati la tua avventura digitale come una casa: senza fondamenta, in questo caso non tener conto dei suggerimenti di cui abbiamo parlato nell’articolo, tutte le operazioni successive non avrebbero un supporto resistente al quale appoggiarsi e finirebbero per crollare, vanificando il lavoro fatto in precedenza. 

Quindi, affinché la tua personalissima casa possa stare in piedi, l’unico modo per farcela è quello di imparare…senza sbagliare. Adesso tocca a te!

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